Benessere
Percorso di GINNASTICA PERSONALIZZATA
   
   
INSEGNANTE Clara Voglino - Mirella Voglino
I problemi di un corpo adulto spesso sono da imputarsi ad uno stile di vita in cui viene progressivamente a ridursi la capacità di movimento.
Il limite fisico, inizialmente riconosciuto come tale, diventa via via abitudine e può creare una specie di rassegnazione che con il passare del tempo modifica la propria autoimmagine
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Cosa intendiamo per programma di ginnastica personalizzata:
L'attività di ginnastica personalizzata è quel tipo di lavoro che, partendo da un’analisi accurata del soggetto e delle sue problematiche riguardanti il sistema muscolo-scheletrico, rilancia le possibilità di ciascuno, indipendentemente dall'età e dal proprio stato psico-fisico, di ritrovare un benessere dimenticato e una sensazione di armonia legata al movimento naturale e “giusto”.
In base a una serie di elementi (condizione fisica, età, entità e patologia), il programma personalizzato ha come finalità il recupero graduale attraverso una ginnastica “dedicata”, mirata alla soluzione del problema specifico.
In questo tipo di percorso, le conquiste, lente ma progressivamente inarrestabili, producono risultati fisici, ma anche inaspettati effetti psicologici e il dialogo continuo con le proprie sensazioni muscolari e scheletriche procurerà un rinnovato senso di leggerezza e benessere.
A chi si rivolge:
Il percorso di recupero funzionale, totalmente personalizzato, si rivolge a chi ha dolori di schiena o problematiche strutturali come artrite e artrosi ed è utile anche per la prevenzione dell’osteoporosi. Sotto la guida di un istruttore qualificato, si svolgerà un’attività fisica a bassa intensità, con movimenti lenti, graduali, a basso impatto sulle articolazioni per avvicinare al movimento persone sedentarie, anziane o tutti coloro che hanno necessità di personalizzare un percorso di “allenamento” fisico anche dopo lunghi periodi di immobilità.
Le sedute avverranno almeno una volta la settimana e avranno la durata di 45 minuti.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE
   
   
INSEGNANTE Mirella Jahier
Tecnica conosciuta da tempo già nella antica Cina fu perfezionata e sperimentata in tempi moderni anche in Occidente. In modo particolare in Svezia e ancor più recentemente in Svizzera e Germania, dove attualmente viene utilizzata anche in alcuni ospedali come cura di supporto alle terapie convenzionali.
Si tratta in pratica del massaggio in specifiche zone del piede che corrispondono alle altre parti del corpo ristabilendo così la circolazione sanguigna ed energetica e permettendo anche di conoscere attraverso la presenza eventuale di punti dolenti quali sono i propri "punti deboli".
Si determina inoltre uno stato di distensione che può riattivare le difese naturali cooperando utilmente ai processi di guarigione.

Laboratorio di DANZA SENSIBILE
   
   
Il Movimento Sensibile è un risveglio corporeo che avvicina dolcemente la persona a riscoprire il piacere di portare il proprio corpo.
Si ispira alle pratiche della Danza Sensibile che nasce nel 1990 dall’incontro tra il danzatore Claude Coldy e gli osteopati francesi Marie Guyon e Jean Louis Dupuy. Le sue radici sono nella danza e nell’osteopatia, la si può definire un’osteopatia dinamica. Questa pratica di movimento accompagna le persone ad entrare in uno spazio di ascolto aperto a ricontattare i bisogni del corpo.
Le esperienze pratiche proposte stimolano le sensazioni del corpo in movimento e del respiro rendendo più consapevoli della relazione tra il proprio mondo interno e quello esterno. La dimensione temporale rallentata permette di trovare un movimento funzionale ed organico che rispetta la struttura del corpo e la relazione intima con la terra, lo spazio, gli altri. La danza sensibile fa rivivere a livello motorio le tappe dell’evoluzione umana, tappe importanti per la riorganizzazione olistica del corpo. La trasmissione, ovvero l’insegnamento avviene attraverso esperienze di movimento chiamate pratiche, tra le quali:
- La nascita del movimento
- Il respiro
- Chiudere, aprire e orientare il corpo attraverso le tappe della filogenesi sino alla verticalizzazione
- Il contatto: la relazione con la terra e gli altri
- La presenza: vivere nell’ attimo
- L’espressione della propria verità nel movimento
- Nascita della danza.
Il Movimento Sensibile si rivolge ad un pubblico molto vasto:
- Danzatori che vogliono arricchire il proprio movimento lavorando sulla presenza
- Artisti provenienti da altre discipline: musicisti, artisti visivi, teatranti, performer
- Psicologi che usano il movimento come fonte di conoscenza
- Persone desiderose di riappropriarsi attivamente del proprio corpo confrontandosi con limiti fisici quali dolori alla schiena e/o articolari
- Persone in cerca di un cammino verso la consapevolezza attraverso il movimento
- Aiuto al superamento di traumi
- Donne in gravidanza.
Per il laboratorio è consigliato un abbigliamento comodo: tuta e calzini, un cuscino, una coperta ed eventualmente delle ginocchiere.

YOGA
ETA' adolescenti e adulti
INSEGNANTE Barbara Stancati - Mirella Jahier

Yoga in sanscrito significa unione, armonia. Con le "asana" posizioni, con la respirazione e con la coordinazione dei movimenti si raggiunge la calma interiore e si possono eliminare una serie di disturbi fisici legati a rigidità e a posture scorrette. Si impara a indirizzare meglio la propria energia vitale il “prana”  tramite il controllo del respiro durante l’esecuzione delle “asana” e attraverso momenti di meditazione e di rilassamento viene favorito uno stato di equilibrio psico-fisico e di conoscenza di sé. Nella  lezione si potranno eseguire contemporaneamente esercizi di diverso livello di difficoltà, a seconda delle capacità di ognuno, tenendo presente che nello yoga non serve essere competitivi né con se stessi né con gli altri, non vi sono obblighi, l'importante è praticarlo con piacere, con gioia e per questo è indicato a tutti.
 
  GINNASTICA DOLCE
INSEGNANTE Katia Patris - Clara Voglino - Mirella Voglino
I problemi di un corpo adulto "normale" sono da imputarsi per lo più ad uno stile di vita in cui viene progressivamente a ridursi la capacità di movimento. La Ginnastica Dolce è  quel tipo di lavoro che rilancia le possibilità di ciascuno, senza sforzi di volontà o auto-costrizioni, fino a ritrovare la memoria del movimento completo e armonioso e a riprodurlo con coscienza, attraverso esercizi per la riconquista del tono muscolare e della mobilità articolare verso una ritrovata unità psico-fisica.Le lezioni,nate dall’esperienza pluriennale e dalla personale rielaborazione di Claudia Serra prevedono esercizi che nascono dalla Danza, dalla tecnica di “Barre à terre” dallo Yoga  e puntano all’ armonizzazione della postura  e della qualità energetica, per ritrovare  una nuova, è più  funzionale e piacevole immagine di sé.